Asymmetric digital subscriber line. Una delle quattro tecnologie DSL. L'ADSL trasmette con larghezza di banda più ampia in fase di ricezione che in quella di trasmissione. In ricezione (verso l'utente) i dati viaggiano tra 1,5 e 9 Mbps, in trasmissione (dall'utente) tra i 16 e i 640 Kbps. L'ADSL copre distanze fino a circa 5 Km su singolo doppino telefonico in rame. Vedere anche HDSL, SDSL e VDSL.
DSL: la sigla xDSL (Digital Subscriber Line) racchiude le seguenti categorie: - ADSL, Asymmetric DSL, da 128 Kbps fino ad un massimo di 640 Kbps in ricezione, e 128 Kbps in trasmissione;
- SDSL, Single-line DSL, singolo doppino di rame, con distanza inferiore ai 10 Km;
- HDSL, High-data-rate DSL, come ADSL ma con distanza inferiore ai 10 Km;
- R-ADSL, Rate adaptive DSL, velocità di invio e ricezione adattabile alle richieste del cliente;
- VDSL, Very high bit rate DSL.
xDSL è la tecnologia che sfrutta le normali linee telefoniche. Con ADSL la trasmissione dei dati, nelle due direzioni, presenta questa asimmetria poichè per l'utente è importante una larghezza di banda maggiore in ricezione piuttosto che in trasmissione. Tale tecnologia viene utilizzata nel cosiddetto "ultimo miglio" poichè opera non tra le centraline telefoniche ma tra centralina e chiamante. Tramite doppino nella comunicazione telefonica vocale si utilizza un intervallo di frequenze significative (banda base) comprese tra i 300 Hz (toni bassi) e 3500 Hz (toni alti). Con xDSL il segnale digitale va ad occupare frequenze più elevate (quindi maggiore transfer rate) a partire dai 32 KHz. Per l'ADSL le centraline telefoniche devono essere attrezzate di un concentratore multiplexer denominato DSLAM (Digital Subscriber Line Access Multiplexer) che pone su una singola linea le diverse linee xDSL in entrata. |